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Una matrice che collega funzioni ed aree geografiche per assicurare, attraverso la catena del valore,
il legame tra produttori e clienti di auto Premium.

Una matrice che collega funzioni ed aree geografiche per assicurare, attraverso la catena del valore, il legame tra produttori e clienti di auto Premium.

Pirelli si è dotata di un solido sistema di governance allineato alle best practice internazionali. Crediamo che la governance aziendale vada ben oltre il semplice rispetto di requisiti formali. Trasparenza, affidabilità e rigore sono elementi fondamentali per ottenere risultati. Per una società da sempre presente sulla scena internazionale, si tratta di valori ancora più importanti. Dobbiamo agire in conformità alle normative locali e agli standard internazionali.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 15 membri, compreso il Chief Executive Officer, e rimane in carica per un triennio. I Consiglieri indipendenti sono sette, mentre per la normativa italiana è sufficiente la presenza di almeno due indipendenti e il per Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana basta che un terzo dei membri del Consiglio siano indipendenti.

Ai sensi dello statuto sociale, su 15 Consiglieri tre, vale a dire un quinto, sono espressione degli azionisti di minoranza, anche se per legge ne basterebbe solo uno. Negli ultimi anni Pirelli ha portato avanti una significativa riorganizzazione per snellire la struttura e la governance della società. La semplicità aiuta la trasparenza.

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli si avvale del supporto di quattro Comitati dai quali riceve un periodico resoconto sull’attività svolta: il Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance (chiamato anche Comitato di Controllo), il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Nomine e Successioni e il Comitato Strategie. Nella loro composizione e funzionamento, il Comitato di Controllo e il Comitato per la Remunerazione aderiscono all’approccio rigoroso raccomandato dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.

Il Comitato di Controllo Interno vigila sull’attività dell’Internal Audit e sulla struttura della governance, sulla gestione della sostenibilità e sulla valutazione dei rischi. È formato unicamente da consiglieri indipendenti e comprende da sempre un rappresentante degli azionisti di minoranza. La valutazione dei rischi e l’adozione di misure tese a ridurne l’impatto hanno sempre caratterizzato l’approccio al business di Pirelli. Il Consiglio di Amministrazione adotta un modello proattivo di governance dei rischi. Questo permette ai Consiglieri e ai Senior Manager di valutare, comprendere e mitigare i rischi. La gestione dei rischi, non solo di tipo finanziario, è un elemento di cruciale importanza per Pirelli. L’analisi include la valutazione di rischi legati all’instabilità politica, di rischi connessi alla salute e alla sicurezza, di rischi di tipo legislativo, ambientale e di sostenibilità. Il Comitato per la Remunerazione, anch’esso composto interamente da Consiglieri indipendenti, esamina la struttura dei compensi e degli incentivi a lungo termine del Chief Executive Officer e di tutti quei manager che hanno responsabilità strategiche. Le linee guida della remunerazione di tali soggetti sono poste all’approvazione degli azionisti.

Il Comitato Nomine ha la responsabilità di suggerire al Consiglio di Amministrazione cambiamenti da apportare a livello di Consiglieri indipendenti. Si occupa anche della pianificazione delle cariche in caso di successione.

Un ulteriore livello di analisi è fornito dal Comitato Strategie, formato dal Chief Executive Officer, da Consiglieri “non-executive” e da Consiglieri indipendenti. Ha il compito di esaminare piani e budget prima che siano sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato incaricato delle Operazioni con Parti Correlate costituisce un ulteriore strumento di controllo. Deve approvare tutte le operazioni condotte con parti correlate quando l’ammontare supera i 150.000 euro. È interamente composto da Consiglieri indipendenti.

Trasparenza, affidabilità e rigore sono elementi fondamentali per ottenere risultati.

Una matrice d’eccellenza

Il legame tra casa auto Premium e cliente finale è gestito attraverso quattro processi interfunzionali che coinvolgono l’headquarter e i mercati locali: sviluppo di prodotto, gestione della supply chain, gestione del cliente e gestione del brand equity

La struttura organizzativa di Pirelli a livello mondiale è basata su una matrice che combina funzioni con aree geografiche. Il tutto è concepito in modo da rendere il più stretto possibile il legame fra i produttori di auto Premium e i clienti che guidano tali auto, per l’intero ciclo di vita della vettura. Questo processo è declinato in tutte le regioni. In particolare il legame tra casa auto Premium e cliente finale è gestito attraverso quattro processi interfunzionali che coinvolgono l’headquarter e i mercati locali: sviluppo di prodotto, gestione della supply chain, gestione del cliente e gestione del brand equity. A livello di Region, linee guida di Gruppo e best practice sono implementate negli impianti, nei centri di R&D e nelle strutture di marketing e vendita.

La struttura organizzativa di Pirelli a livello mondiale è basata su una matrice che combina funzioni con aree geografiche.

Obbiettivi legati alla creazione di valore

Nel corso degli ultimi anni, la politica adottata da Pirelli relativamente ai premi erogati ai propri dipendenti è molto cambiata e riflette il concetto di creazione di valore a breve, medio e lungo termine. Parte del programma di incentivazione di lungo termine del management è legato al tootal shareholder return del titolo Pirelli ed include obiettivi non finanziari e di sostenibilità. Nel programma annuale di “Gestione per Obbiettivi” (MBO), i dipendenti sono valutati sulla base di 22 indicatori.

Tutti i 330 dirigenti e circa il 15% degli impiegati partecipano al programma di MBO.

Pirelli si avvale inoltre di strumenti di benchmarking salariale, messi a punto da Hay Group, per mettere a confronto emolumenti e benefit con quelli di analoghe società nel resto del mondo.

Il Codice Etico di Pirelli sancisce i principi di uguaglianza e correttezza per tutto ciò che avviene nella società, sia all’interno che all’esterno. Si fonda sull’idea di trasparenza, favorendo la discussione e lo scambio di informazioni a tutti i livelli. Promuove la creazione di valore, l’eccellenza professionale, il progresso sociale, l’attenzione nei confronti degli stakeholder e una migliore qualità sia della vita sia dell’ambiente di lavoro.

La filosofia della società è sempre stata di agire concretamente in conformità alle norme e di non limitarsi a soddisfarne gli aspetti formali. Siamo convinti che l’innovazione dipenda dalla modalità di gestione di una società e non solo dalle competenze tecniche. Il nostro impegno per i prossimi anni è quello di continuare a innovare la governance aziendale e di rappresentare una best practice a livello internazionale.

Il Codice Etico di Pirelli sancisce i principi di uguaglianza e correttezza per tutto ciò che avviene nella società, sia all’interno che all’esterno.
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