Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Lo Statuto attribuisce al Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, il potere di nomina del Dirigente Preposto, stabilendo che lo stesso, salvo revoca per giusta causa, scada insieme al Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato. Il Dirigente Preposto deve essere esperto in materia di amministrazione e controllo e possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per gli amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 giugno 2014, ha confermato Dirigente Preposto il Chief Financial Officer Francesco Tanzi conferendo allo stesso ogni potere di carattere organizzativo e gestionale necessario per l’esercizio dei compiti attribuiti, con piena autonomia di spesa.

Il Consiglio di Amministrazione vigila affinché il Dirigente Preposto disponga di adeguati mezzi e poteri per l’esercizio dei compiti conferiti, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili.

A tal fine, il Dirigente Preposto riferisce, almeno una volta l’anno, direttamente al Consiglio di Amministrazione ovvero per il tramite del CCRSCG e per quanto di competenza al Collegio Sindacale.

Riferisce senza indugio all’organo amministrativo delegato, al Consiglio di Amministrazione di eventuali aspetti di rilevanza significativa che ritenga, ove non corretti, debbano essere dichiarati nell’attestazione prevista dall’articolo 154-bis del TUF.

Il Dirigente Preposto partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione aventi all’ordine del giorno l’esame dei dati economico-finanziari e ha accesso diretto a tutte le informazioni necessarie per la produzione dei dati contabili, senza necessità di autorizzazione alcuna; partecipa ai flussi interni ai fini contabili e approva tutte le procedure aziendali che hanno impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.