PIRELLI E IL REGOLAMENTO SULL’ETICHETTATURA DEGLI PNEUMATICI (EC 1222/2009)

Dal 1° novembre 2012 tutti i nuovi pneumatici per vetture, veicoli leggeri e veicoli pesanti immessi sul mercato europeo devono avere sul battistrada un’etichetta che informi i consumatori sull’efficienza nel consumo di carburante, sull’aderenza sul bagnato e sulla rumorosità esterna da rotolamento degli pneumatici che stanno per acquistare. La valutazione sull’efficienza e sull’aderenza sul bagnato avviene sulla base di una scala che va dalla classe “A” (classe verde, la migliore) alla “G” (classe rossa, la peggiore), un sistema di classificazione assai simile a quello già utilizzato per gli elettrodomestici. Prescrizioni sull’etichettatura degli pneumatici sono già in vigore anche in Giappone (con adesione su base volontaria) e in Korea.

Negli Stati Uniti è invece richiesta l’informativa Uniform Tyre Quality Grading (UTQG): si tratta di prescrizioni attualmente ancora in fase di revisione, nelle quali è prevista l’aggiunta del grado di resistenza al rotolamento. Tutto il prodotto Pirelli venduto riporta in ogni caso un safety warning sul fianco degli pneumatici, sebbene ciò non sia al momento richiesto da prescrizioni di legge.

In qualità di Premium Tyre Company, Pirelli ha supportato e supporta pienamente la regolamentazione sull’etichettatura europea, soprattutto per la trasparenza che essa introduce a favore del consumatore, che può così effettuare una scelta di acquisto consapevole con riferimento a parametri essenziali. Pirelli è stato nel 2013 il primo produttore al mondo presente sul mercato europeo con uno pneumatico, il Cinturato P7 Blue, che in alcune misure si fregia della doppia “A”. 

I tre indicatori coperti da etichettatura, pur essendo essenziali, non esauriscono i parametri che i consumatori devono valutare per comprendere l’effettivo “valore” di uno pneumatico in termini di performance e sicurezza. Molti altri parametri, tra cui la frenata su asciutto, l’acquaplaning, la tenuta di strada, costituiscono elementi essenziali e caratterizzanti degli pneumatici Pirelli, che l’Azienda ovviamente testa con la massima attenzione, ferma restando la continua innovazione.

Non ultimo, è importante far comprendere ai consumatori che la sicurezza stradale e il risparmio di carburante dipendono fortemente anche dallo stile di guida del singolo individuo, così come dalla manutenzione corretta degli pneumatici, dal controllo del loro stato di usura e della pressione.