Strategia di crescita durevole

Piano Industriale 2013-2017 con target di sostenibilità 2020

Il Piano di Sostenibilità 2013-2017 include obiettivi che si spingono al 2020. Esso integra, supporta, accompagna e protegge il Piano Industriale del Gruppo ed è stato sviluppato secondo il modello “Value Driver” elaborato da UN PRI (United Nations Principles for Responsible Investment) e UN Global Compact per favorire il dialogo tra investitori e aziende sui temi della sostenibilità. Crescita, produttività, governance e risk management ne costituiscono le Linee Guida, utilizzate anche nella definizione dei target al 2020.

Il Piano di Sostenibilità prevede tra l’altro:

  • ricavi da prodotti Green Performance al 2017 pari al 48% dei ricavi Tyre;
  • miglioramento della rolling resistance, che entro il 2020 nel segmento Car verrà ridotta del 40% rispetto al 2007;
  • ulteriore espansione della tecnologia Pirelli per produrre silice da lolla di riso, applicata anche agli pneumatici Premium entro il 2017;
  • il conseguimento di risultati dell’attività di ricerca di fonti alternative alla gomma naturale da Hevea, con possibile utilizzo della gomma da guayule (progetto con Versalis, Gruppo ENI) entro il 2016;
  • la diffusione dell’utilizzo di innovativi polimeri funzionalizzati, che garantiranno un ridotto impatto ambientale, maggiore sicurezza di guida ed efficienza di processo, entro il 2015;
  • riduzione dell’indice di frequenza degli infortuni del 90% entro il 2020 rispetto al 2009; l’obiettivo sarà raggiunto grazie a investimenti in macchinari sempre più sicuri e in programmi per rafforzare la cultura della sicurezza fra i dipendenti del Gruppo;
  • riduzione del 15% delle emissioni specifiche di CO2 e del 18% del consumo specifico di energia entro il 2020 rispetto al dato 2009, con un risparmio atteso di circa 20 €/mln e di 350.000 tonnellate di CO2 nel periodo 2015-2017;
  • riduzione del 58% del prelievo specifico di acqua entro il 2020, con un risparmio atteso di acqua di oltre 3.000.000 di metri cubi nel periodo 2015-2017;
  • towards zero waste to landfill: tasso di recupero dei rifiuti al 95% entro il 2020, con un risparmio atteso di circa 60 €/mln entro il 2017 grazie al riutilizzo degli scarti industriali;
  • mantenimento dell’investimento in Ricerca & Sviluppo su prodotti Premium pari al 7% dei ricavi di tale segmento, con obiettivo di migliorare sempre più le performance di sicurezza e di compatibilità ambientale;
  • crescente investimento per mitigazione del rischio e prevenzione della Business Interruption: CAGR +8,3% entro 2017 vs 2013;
  • nuova proxy per monitorare l’equità salariale tra generi, che includa gli elementi: performance, grado, seniority;
  • investimento in formazione dei dipendenti pari a 7 giornate medie uomo entro il 2015 e ≥ 7 negli anni a seguire;
  • adozione di modelli sempre più avanzati di gestione della responsabilità economica, sociale e ambientale della catena di fornitura, in un’ottica di sviluppo condiviso.